Bobbi Kristina Brown avrebbe tentato il suicidio. All’indomani della morte della madre Whitney Houston, l’unica figlia della compianta diva scomparsa sembra abbia sofferto un crollo nervoso e le sue condizioni sarebbero ora da tenere seriamente sotto controllo.

Bobbi Kristina Brown ha compiuto un serio tentativo di suicidio e secondo i terapisti e gli esperti dovrebbe essere ricoverata in un’apposita struttura, visto che sarebbe a rischio di ripetere il gesto di nuovo. La figlia 18enne di Whitney Houston attualmente si trova in una località non resa nota insieme al padre, Bobby Brown, e ad alcuni altri membri della sua famiglia.

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Il corpo di Whitney Houston è stato trovato l’11 febbraio in una vasca di un hotel di Los Angeles e la notizia della sua morte è arrivata come un vero shock per la sua unica figlia. Gli psicoterapeuti temono ora anche per le sue condizioni, come afferma la dottoressa Gilda Carle, esperta nel trattamento di personaggi famosi:

«Il suicidio tra teenager è una cosa molto seria, è la terza causa di morte tra i giovani tra i 15 e i 24 anni. Ha bisogno di essere ricoverata in ospedale per essere monitorata costantemente. A meno che la famiglia non possa controllarla 24 ore su 24.»

La dottoressa prosegue affermando che Bobbi Kristina Brown:

«Si trova in uno stato di totale shock, era davvero coinvolta nella vita di sua madre. È cresciuta contesa tra due genitori in guerra – Whitney e Bobby – che soffrivano entrambi per l’abuso di droghe. Lo stile di vita di Bobbi Kristina è crollato con la morte della madre.»

Fonte: HollywoodLife