La bellezza della bocca non è solo quella data dal rossetto giusto: denti bianchi e brillanti sono sinonimo di eleganza, igiene e cura della persona. Prendersi cura della propria igiene orale, tuttavia, non deve avere come solo obiettivo la bellezza: anche la salute dei denti ne ricaverà grande beneficio.

Ogni giorno, infatti, si consumano cibi che tendono a macchiare i denti o a renderli più opachi: il caffè è uno degli alimenti che più deprimono la brillantezza dei denti. Anche il vizio del fumo porta a svilirne il bianco naturale. Come fare per riportare la bocca e i denti alla loro naturale brillantezza?

Collutori, dentifrici e filo interdentale sono, solitamente, gli strumenti più utilizzati per la cura dei denti e della bocca nel suo complesso ma, talvolta, questi si rivelano essere i rimedi meno efficaci per ottenere una dentatura più bianca e smagliante. Il filo interdentale rischia di rovinare le gengive; il dentifricio, a lungo andare, rovina lo smalto. Usare con forza lo spazzolino non è sempre sinonimo di un lavaggio realmente approfondito e, inoltre, setole sin troppo usate possono portare a infiammare le gengive senza, però, ottenere risultati degni di nota.

I rimedi naturali per la pulizia della bocca sono tra quelli tuttora più validi. Alcuni alimenti, grazie alle loro proprietà, riescono a rendere più bianchi i denti senza usare prodotti chimici o troppo costosi. Le fragole, per esempio, sono tra gli alimenti che più aiutano a sbiancare i denti. Basta strofinarle lungo la dentatura e poi, però, risciacquare molto bene: non bisogna rischiare, infatti, di lasciare in bocca lo zucchero del frutto.

Masticare e sgranocchiare alcuni frutti e verdure crude, come mela, carota e sedano, aiuta a rendere più bianchi i denti. Questi alimenti, infatti, lavorano come un vero e proprio spazzolino naturale: hanno un potere abrasivo che permette di agire sui denti senza però rovinarne lo smalto come farebbero uno spazzolino o un dentifricio artificiali.

La buccia dell’arancia è un metodo piuttosto efficace per pulire e rendere più luminosi i denti. Bisogna strofinare la parte bianca della buccia lungo la dentatura per tre volte al giorno. Ma non bisogna esagerare: la vitamina C presente nel frutto, infatti, potrebbe provocare sensibilità ai denti.

L’aceto di mele, usato per il risciacquo della bocca, può essere un valido sostituto del collutorio. Per ottenere un risultato più efficace e più sbiancante, si può mescolare l’aceto di mele al bicarbonato e a un po’ di sale: il risultato è assicurato.

Infine, anche lo foglie di alloro possono essere utilizzate per sbiancare i denti. Bisogna schiacciarle o tritarle e, per ottenere un effetto migliore, unirle a un trito di buccia d’arancia. Si deve mescolare poi un po’ d’acqua per amalgamare e rendere più compatta la pasta sbiancante che si otterrà.

Fonte: Our Vanity