Si parla sempre più frequentemente del problema della sicurezza negli aeroporti: per diminuire i rischi si è costretti a porre una serie di limitazioni, ma quanto queste possono essere pericolose per la nostra salute è cosa poco nota.

E dopo il fallito attentato sul volo Amsterdam-Detroit e le lamentele circa la poca sicurezza sugli aerei effettuate dal presidente Obama in persona, in molti credono che la soluzione più adatta a garantire maggiore protezione per tutti coloro che viaggiano sia adottare i body scanner, dispositivi che sfruttano raggi X oppure onde radio molto corte per rilevare la presenza di oggetti sospetti sui passeggeri.

I body scanner verranno presto sperimentati anche in tre aeroporti italiani, ovvero a Fiumicino, Malpensa e Venezia. Il problema sta nel fatto che le radiazioni di questi apparecchi che attraversano il nostro corpo sono potenzialmente pericolose per la salute.

A lanciare l’allarme è il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Secondo quanto riporta il blog di Donna Moderna, è stata istituita un’apposita commissione che dovrà assicurarsi circa la quantità di radiazioni emesse e sui reali rischi per i cittadini.

Particolarmente problemi potrebbero esserci per le donne incinte (anche non consapevoli di esserlo), per i cardiopatici e coloro che portano dispositivi salvavita. Si spera dunque che con l’introduzione di questi scanner si fissino norme molto severe per la tutela dei viaggiatori.