I tempi cambiano e con essi gli stili di vita che comportano inevitabilmente delle piccole novità per adeguarsi a esigenze differenti, ma il galateo resta sempre il galateo, specie nelle cerimonie. Le regole del bon ton hanno dei criteri ben chiari che certamente non possono essere cambiati, altrimenti perderebbero la loro valenza, e che permettono, nel caso del matrimonio, di avere una festa piacevole e memorabile.

I consigli principali sono pochi ma molto utili per essere trendy evitando di fare brutte figure. Per l’organizzazione del matrimonio sempre più ci si affida al wedding planner, che dovrebbe fare del bon ton il suo pane quotidiano, ma al quale, in alcuni casi, viene meno per soddisfare i desideri degli sposi.

Quest’ultimi devono rendersi conto che organizzare quest’evento è piuttosto faticoso e bisogna unire assieme tanti elementi che devono avere tra loro la giusta armonia per conferire alla cerimonia un aspetto gradevole.

L’uso del colore oggi spazia in tutta la gamma cromatica, ma attenzione a saperli miscelare altrimenti si rischia l’effetto carnevale: c’è bisogno di dosarli e usarli adeguatamente. Preferite la lizza nozze per evitare di mettere nell’imbarazzo di scegliere un regalo, talvolta anche poco utile, agli inviati, così che si possa riceve qualcosa scelto personalmente e quindi perfettamente in linea con l’arredamento della casa.

I matrimoni pantagruelici per abbuffarsi sono banditi, è un ricevimento che ha lo scopo di festeggiare l’unione di queste persone prendendo poi parte, a un pranzo o a una cena, ma evitando di esagerare e strafare. Talvolta, si vedono piatti trasbordanti che lasciano presagire un lungo periodo di digiuno da parte dell’invitato e non sono certe scene molto interessanti alle quali assistere.

Allo stesso modo, l’invitato deve accostarsi al buffet in modo educato, aspettando che sia servito pazientemente evitando commenti sull’attesa. Quando si tratta soprattutto di una cena, e il matrimonio è organizzato in un giorno feriale, è opportuno prendersi un giorno di ferie dal lavoro, così da poter partecipare serenamente all’evento.

Per l’abbigliamento sono ammessi i colori poiché è bandito il total white o il total black. Nel primo caso si ruberebbe la scena alla sposa, situazione piuttosto imbarazzante, e nel secondo caso si potrebbe avere un’aria “funebre”, quindi preferire un abbigliamento che sia adatto all’occasione.

Rivolgersi sempre a un tessuto di un certo pregio nelle tonalità tenui: rosa cipria, carta da zucchero, champagne e, se proprio si vuol essere notate, l’abbinamento corretto è d’obbligo. Un sì pieno è per il cappello che dà subito un’aria da cerimonia, bisogna sceglierlo in modo tale che valorizzi il volto e si adatti perfettamente al vestito. In questo caso l’acconciatura deve essere realizzata tenendo presente l’uso di quest’accessorio.

No tassativo alle shopping bag, e anche se il matrimonio non è di sera, bisogna scegliere una pochette. Le soluzioni per tessuto e modelli sono infinite, l’importante è sentirsi a proprio agio quando la si porta. Si tratta di indicazioni che stanno al buon gusto di sposi e invitati, quindi anche se il bon ton non si vuol seguire alla regola, è sempre bene lasciarsi guidare dalla moderazione.

Fonte: Matrimonio.it