La Regione Piemonte sta varando un’iniziativa a favore dei padri lavoratori che desiderano dedicarsi ai figli piccoli senza perdere il lavoro. Un aumento in busta paga oltre alla cifra erogata dall’Inps secondo quanto previsto dal congedo parentale.

Il progetto si chiama “Insieme a papà” e fa parte di un bando che sarà a breve discusso dal Presidente della Regione Roberto Cota e dall’assessore alle Pari Opportunità Giovanna Quaglia. Si tratta di una convenzione che, oltre a far si che i neopapà possano occuparsi dei neonati nei primi mesi di vita, ha il fine di promuovere il ritorno delle madri a lavoro evitando che alcune di esse siano costrette a licenziarsi per motivi familiari.

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Contrastare questa tendenza, aggravata anche dalle numerose dimissioni in bianco, sarà infatti possibile anche grazie a questo incentivo che porterà ai papà che ne faranno richiesta 400 euro in più in busta paga per ogni mese di congedo parentale. Se questo periodo è superiore ai tre mesi, la cifra sale fino a 450 euro.

A beneficiare di questa opportunità saranno per ora solo i lavoratori dipendenti del settore privato, che possono già fare richiesta presso l’Inps di competenza presentando la documentazione relativa al congedo parentale in corso.

“Si tratta di un incentivo rivolto ai dipendenti di aziende private, per occuparsi a tempo pieno dei propri figli e per stabilire, fin dai primi mesi di vita, un legame speciale con entrambi i genitori. In questo modo, però, si agevola anche il rientro al lavoro delle donne che, troppo spesso, per problemi di conciliazione dei tempi con la famiglia, rinunciano alla carriera professionale.”

Queste le parole di Giovanna Quaglia, che sottolineano il triste quadro attuale del lavoro femminile in Italia reso noto dall’Istat.

“È necessario impedire che la donne si trovino a dover scegliere tra il lavoro e la famiglia, occorre aiutarle nel percorso di rientro al lavoro attraverso strumenti specifici.”