In caso di trasferimenti di immobili ”non di lusso”, a titolo di successione e donazione, possono essere richieste le agevolazioni “prima casa” per conto dell’erede deceduto prima di aver presentato la dichiarazione di successione, a condizione che il secondo erede, alla data di apertura della successione, abbia i requisiti previsti per usufruire dell’agevolazione fiscale prima casa. Così ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 40/E del 26 aprile.

IL CASO

Un contribuente deve presentare le dichiarazioni di successione dei propri genitori, entrambi deceduti a breve distanza di tempo l’uno dall’altro e proprietari, al 50% ciascuno, di un immobile adibito ad abitazione principale e, pertanto, chiede di usufruire delle agevolazioni prima casa, in nome e per conto della madre deceduta, che aveva i requisiti previsti dalla legge.

LA RISPOSTA DELLE ENTRATE

L’articolo 69, comma 3, della legge 342/2000 estende le agevolazioni prima casa anche ai trasferimenti derivanti da successioni e donazioni. L’Agenzia ha, quindi, spiegato che il beneficio può essere riconosciuto anche in caso di trasferimento di casa di abitazione a favore di un erede deceduto prima della presentazione della dichiarazione di successione, a condizione che l’erede abbia i requisiti previsti per la fruizione del regime di favore alla data di apertura della successione.

Per quanto riguarda la prima successione, la dichiarazione deve essere resa, per conto dell’erede deceduta, dal richiedente in qualità di erede della madre defunta. Il richiedente, infatti, è il secondo erede della madre dopo il padre, in base all’articolo 479 del codice civile.

In quanto tale, acquista la legittimazione a produrre la dichiarazione di successione per conto della madre, deceduta senza aver potuto presentare la dichiarazione di successione, e può attestare l’esistenza delle condizioni richieste dalla legge per usufruire delle agevolazioni fiscali per la prima casa, mediante una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, che attesti stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti dei quali abbia una conoscenza diretta.