Le regine della scene ci sono sempre state, ma sembra che attualmente ci sia una vera e propria tendenza tra le adolescenti a fare di tutto per mettersi in mostra, partendo ovviamente dal look bizzarro e originale. In gergo si chiamano “Scene Queen“, talmente diffuse da essere protagoniste di un concorso di bellezza creato appositamente per loro.

Mentre al club “Le Quinte” di Milano si incoronava la regina delle regine, il Corriere della Sera ha voluto stilare una sorta di prontuario destinato ai genitori, che grazie a pochi e semplici consigli possono riconoscere nella loro figlia una potenziale Scene Queen.

Questo modo di abbigliarsi e comportarsi nasce all’interno della generazione “emo”, e si caratterizza per una tendenza di base al “dark” più quanti più accessori bizzarri e contrasti di colori è possibile inventarsi.

Lunghi capelli ultra lisci biondo platino, rosa fragola o con ciocche multicolori, trucco sensuale, vezzosi fermagli e accessori di ogni tipo. Il guardaroba mescola capi da groupie (le ragazze che accompagnavano le rockstar) anni ’80, leggings, mini, collant smagliati, zeppe vertiginose, sdrammatizzati con un tocco d’ingenuità: sia il peluche o l’occhialone da nerd, lo stivale modello Yeti o la treccina innocente.

Identificare una scene queen sembra facile, ma come spiega la giornalista Maria Egizia Fiaschetti non si parla solo di look, ma di un modo di essere che coinvolge tanti aspetti diversi, sebbene la cura della propria immagine fin nei minimi dettagli sia una componente fondamentale.

Il Web e i social network per primi sono terreni fertili per le giovani reginette della scena, che desiderano farsi notare e che pare abbiano come musa ispiratrice Lady Gaga, che di estrosità se ne intende non poco.

Ecco alcune delle Scene Queen che hanno partecipato al concorso milanese.