Fare il grande salto, dalle brutte fiction girate a cottimo alla magia del grande schermo. Non c’è regista al mondo che rifiuterebbe una proposta del genere, neppure lo specialista de “Gli occhi del cuore”. Da qui parte la trama, genialmente autoironica, di “Boris – il film”, tratto dal serial TV di culto della Fox.

Dopo tre stagioni di onorato servizio sul satellite e sul digitale terrestre, il format – prodotto e distribuito da 01 con Wildeside e RaiCinema – sbarca nelle sale, il prossimo 1° aprile. Ma niente scherzi, è tutto vero.

I protagonisti sono ancora loro, il regista, la segretaria di produzione Arianna Dell’Arti (interpretata da Caterina Guzzanti), Stanis, Diego Lopez e tutti gli altri membri dello sgangherato staff alle prese con le miserie, i compromessi e l’approssimazione della fabbrica dei sogni.

Galleria di immagini: Boris il film

Nella trama, firmata dal trio Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre, si immagina che l’attrattiva del film d’autore porti i protagonisti di “Boris” a confrontarsi con un mondo, quello del cinema “vero”, tutt’altro che lustrini e pailettes, anzi spesso persino peggio di quello della televisione.

Tra personaggi squallidi, incidenti, finzioni e aggressioni, lo scopo di questo film è ovviamente fare al cinema italiano dei nostri tempi quello che il serial ha fatto al mondo delle fiction: mostrarne i limiti con un gusto sarcastico e intelligente.

Vedremo presto il risultato. Certamente l’attesa è molta, anche perché “Boris” gode di uno zoccolo duro di appassionati che in questi anni ha persino organizzato degli happening (spesso usando i social network) in onore dei loro beniamini.