Il primo aprile è il giorno previsto per l’uscita nei cinema di Boris, trasposizione cinematografica della popolare serie TV composta da tre edizioni. Il film sarà distribuito da 01 in 300 copie e oggi a Roma si è tenuta la conferenza stampa, in cui sono intervenuti una ventina di ragazzi facenti parte del Comitato dei precari, protestando al grido di:

“Dai dai dai che il 9 aprile la rigiriamo l’Italia!”

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Il 9 aprile è infatti il giorno previsto per la manifestazione di protesta che si terrà in tutto il Bel Paese, e il Comitato “Il nostro tempo è adesso – La vita non aspetta” ha utilizzato dei cartelli che riprendevano alcune delle celebri frasi della serie TV in questione.

La sorpresa è stata accolta con un grande applauso sia da parte del pubblico in sala che da parte del cast, che ha promosso l’iniziativa. Ha spiegato il Comitato:

“Boris ha saputo raccontare la precarietà come ce la sentiamo addosso, con lo spirito graffiante che vogliamo portare in piazza a Roma e in tante città d’Italia sabato 9 aprile, per dire che la precarietà è insostenibile, che questo non è un paese per giovani ma che non abbiamo intenzione di abbandonarlo”.

Nella trama, firmata dal trio Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre, tutta la squadra di Boris vuole cambiare vita e impegnarsi su qualcosa di veramente serio: Renè Ferretti non ce la fa ad accettare l’ennesima fiction e decide di mollare tutto, in un momento di coraggio; arriverà per lui una occasione più seria e impegnativa, anche se le cose non andranno come dovrebbero. Di seguito il trailer del film.