Le borse Fendi rappresentano un must have assoluto del guardaroba femminile. Fendi è, senza ombra di dubbio, uno dei brand più importanti della moda Nazionale e del palcoscenico internazionale. Da Occidente ad Oriente, passando per ogni meridiano del globo, non esiste antro del globo nel quale non vi sia il marchio: che sia su una borsa o sulle vetrine di uno dei tanti punti vendita, le due “F”, inventate nel 1966 da Karl Lagerfeld, si mostrano e si mettono in risalto con il fascino geometrico che le caratterizza.

La direzione creativa della Maison è affidata a due delle menti più brillanti del fashion system: Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi, figlia di Anna Fendi, direttore creativo accessori e uomo. Proprio gli accessori caratterizzano la Maison ed in questo articolo vogliamo proprorvi tre delle borse che non dovrebbero mancare nell’armadio femminile – e che non possono mancare nell’immaginario e nei desideri di ogni donna: Peekaboo, Selleria e la Baguette.

  1. peekabooPeekaboo. Questo modello di borsa è, senza ombra di dubbio, una delle borse iconiche della Maison. Giovane, nata nel 2009, si è affermata sul mercato con un design esclusivo ed accattivante, capace di mettere in evidenza tutti l’estro creativo di Fendi. Il nome, che vuole rievocare il gioco del Cucù (questo il significato inglese della parola), riesce a manifestare l’intento della borsa: costruire un gioco di vedo-non-vedo, di illusioni e trasparenze, attraverso aperture che lasciano intravedere l’interno. L’eleganza viene sussurrata, senza alcun intento – ne bisogno – di essere palesata al mondo con ancora più irruenza. Il manico, uno solo, la rende borsa da mano ed agevole nel rapporto, istrurando un rapporto intimo con la donna che la indossa.
  2. selleriaAdele Selleria. La linea selleria nasce in contemporanea con la fondazione della Maison; è dunque, tra tuttem quella più antica. Realizzata in origine in collaborazione con artigiani che si occupavano di selleria, questo modello di borsa è senza ombra di dubbio il vessillo, non solo del gusto dell’Azienda, ma della Romanità e dell’Artigianato Capitolino, che ancora oggi è alle spalle della creazione della linea. E’ proprio l’artigianalità che si annida nella borsa, realizzata con attenzione, che traspare e comunica il savoire-faire di Fendi e la classe che si lega a questo nome.

    In particolare, la Adele Selleria ripropone la doctor bag in chiave manifatturiera e di altissima preziosità.

  3. baguetteBaguette. Lei, la Baguette, è la vera e propria rappresentate di stile, immancabile sui redcarpet di ogni manifestazione e tra le più rielaborate nella storia della Maison. Dal modello semplice, a quelle realizzate in collaborazione con artisti di spicco, la Baguette mostra tutta la sua versatilità destreggiandosi tra paillettes, pelle, denim, materiali esotici, etc. Come afferma la stessa Silvia Venturini Fendi nel video di presentazione del libro illustrato alla borsa, questo modello, piccolo nelle dimensioni, ha alle spalle un vissuto ed un elaborato grande, nonché un design unico e caratteristico.