Tra tutti i preparativi che precedono le nozze, la scelta del bouquet è forse spesso trascurata e messa in secondo piano rispetto all’acquisto dell’abito, o dell’intimo per la sposa.

Niente di più sbagliato. Non si pensa, infatti, che sebbene considerato come un semplice mazzo di fiori rappresenta l’occasione per valorizzare la mise nuziale e renderla assolutamente originale. Che sia la suocera a donarlo alla futura nuora, come vorrebbe la tradizione, oppure che la diretta interessata vi provveda da sola, scegliere il bouquet più adatto non è facile e ci sono tutta una serie di aspetti da valutare.

Come dev’essere il bouquet perfetto e, soprattutto, non troppo lezioso?

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Maneggevole, non ingombrante, leggero e con un’impugnatura semplice, non troppo vistoso ma allo stesso tempo creato in modo tale da non passare inosservato, realizzato con fiori che non macchiano e, soprattutto, che possano durare fino alla fine della giornata senza appassire. C’è chi sostiene che, qualsiasi sia la sua forma e la tipologia di fiori che lo compongono, non deve mai mancare un fiore d’arancio, simbolo del matrimonio e della volontà della donna di sposare il suo Lui.

Per quanto riguarda la forma del bouquet, ci si sorprenderà apprendendo quante possono essere le sue tipologie: rotondo, a palla, a scettro, a goccia, a cascata, a fascio e via dicendo. Per la scelta valgono poche regole, ma buone: tutto dipende dalla gonna dell’abito, che se è corta si abbina perfettamente con un bouquet tondo e compatto, mentre se è lunga va bene anche qualcosa di più ampio, aperto e voluminoso. Se il vestito ha un lungo strascico, inoltre, una forma a cascata è la soluzione ideale.

Ovviamente le possibilità non finiscono qui, infatti, per le donne che desiderano farsi notare e personalizzare il più possibile la mise da sposa le soluzioni sono infinite. Molte, ad esempio, scelgono di portare un bouquet costituito da un unico fiore formato gigante, magari anche molto lungo da poggiare sull’avambraccio.

Molto originale e trend degli ultimi anni è il bouquet a borsetta, che offre la possibilità di creare un accessorio completamente green, solo con fiori e piante, oppure di comporre un oggetto assolutamente inedito unendo altri materiali. Decisamente particolare è anche il bouquet da polso, molto pratico se si decide di aggiungere all’abito anche una pochet.

Può sembrare strano, ma esiste anche il bouquet senza fiori, realizzato con altri materiali come conchiglie, piume, stoffa, bottoni e perline. In questo caso si tratta di un prezioso accessorio che durerà nel tempo e potrà rappresentare un vero ricordo del giorno del si.

Per quanto riguarda la scelta dei fiori, invece, deve basarsi sulla stagione e sul colore, che possibilmente non crei contrasti non armonici con l’abito e il resto degli addobbi. Perché non comporre un bouquet di fiori secchi? Oppure di spighe? Molto particolare e inconsueta, ad esempio, è la sterlizia, detta anche “Uccello del paradiso” per la sua forma aperta e la sua varietà di colori.