La scelta del box doccia può sembrare difficile; a dire il vero, se si sa come decidere quello più adatto al proprio bagno, l’acquisto è una passeggiata e, grazie all’aiuto dei tecnici, anche il montaggio non sarà complesso. Gli elementi fondamentali di cui tenere conto, nella selezione, sono: forma del box doccia, istallazione, tipo di apertura e materiale.

Forma del box doccia

In base allo spazio a disposizione, si può decidere tra un’ampia gamma di forme: dalla classica forma quadrata, fino ad arrivare alla doccia circolare o ad angolo. È possibile, qualora l’ambiente lo consente, anche installare un box doccia doppia, dalla forma rettangolare. I costi variano in base alla dimensione, rendendo, in generale, la forma quadrata più economica rispetto le altre.

Installazione del piatto doccia

Molto importante, in questo passaggio, è anche il tipo di installazione, ovvero il modo in cui si decide di poggiare il piatto doccia nel bagno. È possibile scegliere tra tre tipologie:  da appoggio, il più tradizionale tra tutti e che richiede un minore impegno economico, si caratterizza per il suo essere rialzato rispetto al livello del pavimento, formando una sorta di gradino che si riabbassa all’interno; da incasso, con l’inserimento del box nel massetto dove un bordo che ne costruisce il perimetro, in maniera quasi impercettibile; a filo con il pavimento, ovvero quel piatto che prosegue il livello della pavimentazione, fondendosi con essa e rendendo più lineare il bagno.

Tipo di apertura

Anche il tipo di apertura è uno degli step importanti. Diverse sono le tipologie di apertura e tutte garantiscono comodità e sicurezza nel rispetto dello spazio circostante. L’apertura può essere a battente, verso l’esterno per sicurezza, scorrevole, con l’inserimento di binari oppure a libro, caratterizzata dall’apertura verso l’interno. Vi sono, infine, le aperture a tre lati, utilizzabili nel caso di un piatto doccia che si adagia solo su un lato al muro; il loro costo, in questo caso, è molto elevato per via del bisogno di aprire per intero la doccia.

Materiale

Il quarto ed ultimo consiglio per scegliere il box doccia, non meno importante degli altri, è il tipo di materiale, sia per il profilo che per i pannelli.

I profili possono essere:

  1. Cromati, ovvero rivestiti in cromo tramite un processo di galvanizzazione (prima di scegliere questo materiale, è necessario accertarsi dell’accuratezza della lavorazione poiché, in caso di prodotto scadente, il rivestimento potrebbe cedere in pochissimo tempo)
  2. Verniciati, che presentano le stesse caratteristiche dei cromati, disponibili nei colori più disparati
  3. anodizzati, realizzati attraverso un processo che trasforma l’alluminio rendendolo più resistente (questo materiale si è mostrato essere il più duraturo in assoluto)
  4. PVC, polimero di materiale plastico versatile e resistente, meno elegante, ma di lunga durata

I pannelli, invece, possono essere realizzati in vetro trasparente, stampato, serigrafato,  oppure in PVC o in acrilico. La scelta tra questi dipende dallo spazio a disposizione e dal budget stimato; infatti, se il vetro stampato o il vetro serigrafato sono le soluzioni più costose, l’acrilico si rivelerà la soluzione più economica e duratura.

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