Brad Pitt è in trattative per acquisire i diritti per produrre un film sui minatori sopravvissuti per più di due mesi sottoterra in seguito ad un crollo nelle miniere in Cile.

Era il 13 ottobre, quando trentatré minatori cileni intrappolati per due mesi a 700 metri di profondità sono stati portati in salvo. La vicenda ha tenuto con il fiato sospeso l’opinione pubblica internazionale e i mass media per l’intero periodo.

Molte major americane si sono mosse per poter portare sul grande schermo la storia dei minatori cileni. Secondo gli ultimi rumor, però, Brad Pitt e la sua casa di produzione Plan B avrebbe presentato un’offerta di parecchi milioni di dollari ai legali dei minatori e sarebbe vicina a stringere un accordo per l’acquisto dei diritti cinematografici.

Non è ancora chiaro se Brad Pitt si limiterà alla produzione o se vorrà anche ricoprire una parte da protagonista.

Inoltre, Edgardo Reinoso, uno degli avvocati dei minatori sopravvissuti, ha dichiarato recentemente che i suoi clienti ricevono anche dieci proposte al giorno da tutto il mondo per interviste e collaborazioni di vario tipo, e che prima di stringere un qualsiasi accordo con la casa di produzione di Brad Pitt, i minatori si costituiranno in holding per assicurarsi un’equa distribuzione di tutti i proventi.

Brad Pitt, con la sua Plan B, ha recentemente prodotto il film action “Kick-Ass” di Matthew Vaughn con Nicolas Cage e la commedia romantica “Mangia, prega, ama” di Ryan Murphy con Julia Roberts, James Franco e Javier Bardem.