Brad Pitt ha confessato di essere stato dipendente dalle droghe leggere. Alla fine degli anni Novanta, schiacciato dal peso di un successo sempre più imponente, l’attore ha fatto largo uso di marijuana e ha attraversato un periodo di profonda depressione, terminato soltanto con un salvifico viaggio in Marocco.

Brad Pitt, attualmente nelle sale italiane con il suo nuovo film “L’arte di vincere – Moneyball”, per cui è in corsa agli Oscar come miglior attore protagonista, si è confessato alla stampa come raramente è capitato in passato, con una lunga intervista/confessione all’Hollywood Reporter.

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La rivista americana dedicherà all’interprete di film come “Seven”, “Fight Club”, “Bastardi senza gloria” e “The Tree of Life” la copertina del numero di febbraio, ma sono già uscite alcune anticipazioni sui contenuti dell’intervista. Brad Pitt si è lasciato andare soprattutto parlando del momento più difficile a livello personale, proprio mentre la sua carriera invece era decollata definitivamente:

«Mi sono davvero stufato di me stesso alla fine degli anni Novanta: mi stavo nascondendo da tutta la storia della celebrità, fumavo davvero troppa droga, me ne stavo seduto sul divano e mi stavo trasformando in una ciambella ed ero davvero irritato con me stesso.»

Le cose per fortuna sono cambiate dopo un viaggio a Casablanca, in Marocco:

«Dove ho visto la povertà a un livello estremo come non mi era mai capitato di assistere. Così ho semplicemente smesso. Ho smesso con l’erba e quindi ho deciso di scendere dal divano.»

Oggi Brad Pitt è un padre felice e ammette anche di pensare a un nuovo matrimonio, naturalmente con la compagna da sette anni Angelina Jolie. Dopo il divorzio da Jennifer Aniston, l’attore dirà di nuovo sì?

Fonte: Corriere della Sera