Il Presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, ha offerto asilo politico alla donna iraniana condannata alla lapidazione per aver aver commesso adulterio. Reato che in Iran è punibile con la morte.

Viste le pressanti polemiche e la reazione massiccia da parte di tutta la comunità mondiale, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad si era visto costretto a sospendere la pena.

Ma la vicenda di Sakineh Mohammadi Ashtiani, rea confessa di un omicidio mai commesso e del relativo adulterio, rischia di cadere nel dimenticatoio.

Per questo si apprende dal sito di Libero-News che il Presidente Lula, sicuro di un esito positivo di tutta questa drammatica vicenda, ha dichiarato:

Chiedo al leader dell’Iran, Mahmoud Ahmadinejad di consentire al Brasile di dare rifugio a questa donna.