Alte, belle, lineamenti perfetti, fisico mozzafiato e non una smagliatura o un avvistamento di cellulite. Tutte noi, che siamo costantemente davanti allo specchio a fare la prova bikini, vediamo queste modelle sulle copertine di giornali, nelle pubblicità in costume distese sulla spiaggia come se fossero dee. Chi non vorrebbe essere come loro?

Secondo uno studio diretto da Alisson Chornak, talent scout, la modella perfetta nasce da una combinazione di geni tedeschi, italiani e brasiliani. È stato confermato che più del 70% delle modelle brasiliane proviene dal sud, precisamente dalla minuscola regione del Rio Grande do Sul, non lontana dall’Oceano Atlantico.

Qui le ragazze vengono notate da giovanissime, i casting si fanno nei centri commerciali o addirittura nelle scuole, dove vengono permessi perché le presidi sono fiere della bellezza delle alunne e sanno, d’altra parte, che diventare una modella potrebbe essere una grande opportunità di aiuto per la famiglia, essendo questa una regione molto povera.

Inoltre, l’area è ricca di persone emigrate nei secoli precedenti, che mescolandosi, hanno dato vita a ragazze strepitose. Fisico brasiliano, occhi chiari e capelli azzurri come tedesche, oppure capelli scuri mediterranei, e magari anche qualche lineamento russo sono i caratteri perfetti per la modella di successo.

Finora, la rappresentazione vivente di questo cocktail è Gisele Bundchen, una delle donne più pagate al mondo, scoperta a 13 anni in un fast food, e proveniente anche lei dal Brasile del sud.

Mentre in Europa ormai è di moda fare book fotografici credendo di gettarsi nel mondo dello spettacolo senza badare a spese, in Brasile tante donne hanno delle possibilità reali ma sono impedite da vari problemi connessi con la famiglia e la situazione economica.

Nonostante ciò, i talent scout sono sempre in agguato e alla ricerca della “nuova” Gisele.