Dopo mesi di voci circolate e mai confermate, finalmente arriva la dichiarazione ufficiale della Summit Entertainment che “Breaking Dawn”, capitolo conclusivo della saga di “Twilight“, verrà suddiviso in due parti, le cui riprese dovrebbero cominciare in ottobre.

Spunta, però, una novità di cui fino ad ora non si era mai parlato e che sembrerebbe chiarire un po’ i motivi di tanta ritrosia nel dare il via alla lavorazione del film: a quanto pare, infatti, la pellicola potrebbe essere girata in 3D.

La notizia non stupisce visti gli attuali trend che vedono molte case di produzione investire sulla nuova tecnologia e, soprattutto, tenendo conto che con i guadagni ricavati dai primi due capitoli della saga effettivamente la Summit potrebbe permettersi qualche spesa in più.

Si fatica un po’ a capire che quale valore aggiunto potrebbe dare la nuova tecnologia alla storia in questione, se non quello di regalare, alle milioni di fan della saga, l’illusione di avere i propri beniamini, Robert Pattinson e Kristen Stewart, davanti a se in carne e ossa.

Sperando che nessuna scambia l’illusione per realtà e sfondi il grande schermo convinta di lanciarsi fra le braccia del bel Pattinson…