Son trascorse tre settimane dal rapimento di 257 ragazze in una scuola del nord della Nigeria dove il gruppo terrorista islamico conosciuto con il nome di Boko Haram, ha fatto incursione per portare via le studentesse e venderle come schiave, ma l’interesse per la vicenda sembra non scendere, al contrario, è vivo soprattutto sui social network dove in tanti, da tutto il mondo, supportano le vittime di questa barbaria con messaggi di solidarietà.

Dopo le dichiarazioni di Malala, la blogger attivista pakistana famosa per la sua lotta contro i telebani e a favore dei diritti delle donne, anche la First Lady americana, Michelle Obama, ha deciso di aderire alla sua campagna lanciata attraverso l’hashtag #BringBackOurGirls. Tante le celebrità che l’hanno seguita a ruota e che hanno condiviso su Twitter i propri selfie.

Anche Leonardo.it si unisce alla campagna #BringBackOurGirls, con l’augurio che tutto ciò, un giorno, non accada mai più.