Britney Spears si dovrà preparare a un nuovo processo, relativo al crollo che la cantante ebbe negli anni scorsi e che per molto tempo è stato l’argomento preferito delle cronache di gossip. In realtà, la popstar non sarà imputata né accusatrice, perché sul tavolo degli imputati ci sono finiti i suoi genitori Jamie e Lynne Spears, accusati per diffamazione da Sam Lutfi, che fu accanto alla Spears in quel brutto periodo della sua vita.

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Tutti ricordano il passato di Britney Spears, di quando si rasò la testa, di quando colpì un SUV con un ombrello e di quando furono in molti a parlare di abuso di droga, tanto che Lutfi raccontò di essere terrorizzato che alla cantante potesse accadere nulla di male. L’amico-manager basa infatti la sua difesa sull’affermazione di quanto di tenesse alla cantante e di quanto abbia cerato di aiutarla in quei mesi, benché abbia perso il controllo della situazione a seguito di una serie di eventi infausti.

Ma i genitori di Britney Spears non sono di quell’avviso, dato che, nel libro di memorie della madre, Lutfi è dipinto come una sorta di istigatore di paparazzi ai danni dell’immagine di Britney, come fosse lui in effetti la causa di tutti i problemi della figlia. La giuria della causa è stata costituta, ci sono state le prime dichiarazioni delle parti e Lutfi sarà difeso dall’avvocato Joseph Schleimer.

Quello che Lutfi sostiene è di essere stato a torto allontanato dalla Spears, mentre i genitori della cantante sostengono come invece lui l’avesse tagliata fuori dalla loro vita, arrivando anche a nasconderle i cellulari. Come andrà a finire?

Fonte: Huffington Post.