Sarà per il clima elettorale infuocato o forse per la difficoltà di fare opposizione politica senza finire nella morsa della censura, fatto sta che le elezioni amministrative milanesi hanno superato addirittura l’oceano. E sono sbarcate a Brooklyn, New York, dove le strade sono state tappezzate di manifesti elettorali contro Letizia Moratti e Silvio Berlusconi.

La grafica ricorda i manifesti che hanno portato alla vittoria di Barack Obama alle Presidenziali, con un “Yes, we can” trasformato in “Yes, we must change”. E sui cartelloni appaiono loro: il sindaco uscente Moratti, caduto ieri in una gaffe televisiva ai danni di Giuliano Pisapia, e Silvio Berlusconi, ampiamente deriso negli States per la sua politica del “bunga bunga“.

Galleria di immagini: Brooklyn contro Letizia Moratti e Silvio Berlusconi

Non è dato sapere chi sia il responsabile di questa iniziativa, ma probabilmente si tratta delle numerose comunità italiane residenti proprio a Brooklyn, forse insoddisfatte di quel che accade nel loro paese d’origine.

Una provocazione, però, che non è rimasta confidata nella famosa area di New York: in poche ore le immagini hanno invaso la Rete, cogliendo l’attenzione di tutti i media internazionali. Senza grandi sorprese, sono state invece quasi del tutto ignorate dai media tradizionali tricolore, con l’unica eccezione attuale di Repubblica e di pochi altri.

Non è dato sapere come la prenderanno i due politici accusati, ma considerato come il PDL abbia già chiesto la censura del simpatico sketch “Ho votato Silvio Berlusconi“, è facile presagire come la bagarre politica sia proprio dietro l’angolo.