Bruciare il grasso addominale e avere una pancia piatta è l’obiettivo principale di quasi tutte le donne che cercano di raggiungere la misura ideale del girovita consigliata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e fissata entro gli 88 cm.

Non si tratta solo di un’esigenza estetica ma di un fattore importante per la salute di cuore e cervello. Il grasso addominale infatti ha effetti negativi sul metabolismo e aumenta il rischio di malattie dell’apparato cardiovascolare.

La riduzione del girovita, purché sia graduale e ottenuta nel modo giusto, aumenta il colesterolo buono che svolge un’azione protettiva sui vasi sanguigni e riduce i trigliceridi nel sangue.

Come fare dunque per bruciare il grasso addominale e ottenere una pancia piatta? Prima di tutto occorre identificare le cause di questo inestetismo che sono da ricercare sicuramente in una alimentazione troppo calorica e poco esercizio fisico, ma anche nello stress che produce un surplus di cortisolo colpevole dell’aumento dell’adipe addominale.

Ecco perché è importante prima di tutto avere una vita più regolare, mangiare bene, fare parecchi spuntini light, dormire sempre le stesse ore e fare un’adeguata attività fisica.

I cibi: tra gli alimenti che aiutano a eliminare il grasso sulla pancia vi sono pane e pasta integrali, il pesce, i legumi, le carni bianche, le uova, l’olio extra vergine d’oliva, le erbe aromatiche e le spezie e il tè verde. I cibi da evitare sono: le carni rosse, salumi e insaccati, fritti, dolci, tutti i cereali non integrali e naturalmente gli alcolici.

Esistono in commercio degli integratori che possono essere affiancati a un corretto regime alimentare per ridurre il girovita e ottenere una pancia piatta e levigata. Tra questi il Banaba, un estratto da un albero del Sud Est asiatico. La sua assunzione aiuta ad abbassare il livello dei trigliceridi e conseguentemente porta una perdita di peso di circa 1-2 chili al mese. Si assume sotto forma di compresse.

Catechina e caffeina: sono sostanze contenute nel tè verde, nel caffè, nel tè nero, nel guaranà. Riducono il colesterolo cattivo, i trigliceridi nel sangue e il grasso addominale. Aiutano a bruciare più calorie. Possono essere assunti in capsule o attraverso le bevande in cui sono contenuti naturalmente.

L’ortosiphon o tè di Giava è una pianta originaria del Sud-Est asiatico e dell’Australia tropicale che ha un effetto drenante, ovvero elimina i liquidi in eccesso. La sua assunzione per almeno un mese aiuta a riattivare il metabolismo e riduce il girovita. Si utilizza sotto forma di infuso.

E, per concludere, occorre abbinare alla dieta e agli integratori una corretta e regolare attività fisica. L’ideale è un allenamento aerobico unito ed esercizi mirati a ridurre il grasso sulla pancia e a potenziare gli addominali, con una frequenza di almeno 3 volte a settimana.

Fonte: TGcom.