I bruciori di stomaco, detti anche reflussi acidi e più comunemente i problemi digestivi in generale, sono un problema ricorrente della donna in gravidanza, soprattutto nel corso dell’ultimo trimestre. Durante questo periodo infatti, la metà delle donne almeno ne soffre.

A provocare questo malessere così diffuso è la risalita dei succhi gastrici dallo stomaco verso l’esofago. Questi contengono acidi e secrezioni digestive che, una volta a contatto con la mucosa dell’esofago, la irritano.

La prima strategia per prevenire il disturbo è mangiare poco e spesso ed evitare di bere troppo durante i pasti. Meglio, poi, rinunciare ad alcuni cibi che possono aumentare l’acidità come: caffè, tè, cioccolato, aglio, cipolla, pomodori e agrumi.

Anche l’abitudine di stendersi subito dopo mangiato è, momentaneamente, da eliminare (se si tratta di un disturbo passeggero, e da eliminare totalmente se si tratta di reflusso cronico). Eventualmente ci si può coricare utilizzando un cuscino alto per impedire ai succhi gastrici di risalire più facilmente.

Se il bruciore è molto fastidioso, il medico potrà prescrivere di farmaci a base di sali di alluminio e magnesio o altri rimedi adatti a voi.

photo credit: sara | b. via photopin cc