Tra le principali cause per cui i brufoli compaiono sulla pelle c’è l’iperattività delle ghiandole sebacee, che si trovano alla base dei follicoli piliferi, a cui fortunatamente si possono porre dei rimedi.

Le parti più vulnerabili del corpo sono viso, schiena, petto e spalle: le ghiandole sebacee secernono il sebo, una sostanza oleosa che funziona da lubrificante per la pelle e i capelli dei mammiferi (esseri umani compresi), e si trovano in tutto il corpo, tranne sul palmo della mano e sulla pianta del piede.

Diverse condizioni mediche sono legate a questa anomalia della ghiandola sebacea che causa i brufoli, tra cui acne, cisti sebacee, iperplasia ma anche casi limite come tumori della pelle più o meno aggressivi, dall’adenoma sebaceo al carcinoma della ghiandola sebacea.

Le ghiandole sebacee producono il sebo e, a volte, le cellule morte che si accumulano insieme al sebo bloccano il poro. Questa situazione si verifica più facilmente nell’adolescenza, a causa dei cambiamenti ormonali che aumentano la produzione di sebo. Al blocco può seguire anche l’infiammazione della pelle a causa dei batteri presenti sulla pelle che in queste condizioni si riproducono più velocemente, nutrendosi di sebo, e produce una sostanza che causa una risposta immunitaria.Inclini ai brufoli anche persone con elevati livelli ematici di testosterone, gli accaniti consumatori di prodotti lattiero-caseari e di cibi ad alto indice glicemico, e che chi è colpito da un’acne ereditaria.

La presenza di brufoli sulla pelle, soprattutto sul viso, può causare ansia e imbarazzo, e curarli prontamente può aiutare a superare gli effetti emotivi e psicologici. Gli studi hanno dimostrato che le persone con presenza regolare di brufoli hanno più probabilità di sviluppare la depressione e gli esperti consigliano di trattarli tempestivamente.

Il viso con brufoli va lavato due volte al giorno, non di più, con un sapone delicato e acqua calda, o con una lozione contenete perossido di benzoile. I brufoli non vanno schiacciati, per evitare ulteriori infezioni e il rischio di cicatrici. Se dovete sbarazzarvene per un evento importante in cui volete apparire al meglio, rivolgetevi a una estetista professionista. Cercate di non toccare il viso (e se dovete farlo assicuratevi di avere le mani pulite), quando utilizzate il telefono tenete il ricevitore staccato dalla pelle, pulite regolarmente gli occhiali perché raccolgono sebo, indossate abiti larghi se avete brufoli sul corpo e struccate sempre il viso la sera, avendo cura di utilizzare un make up non comedogenico e non acnegenico.

Evitate, infine, sciarpe e cappelli (o comunque lavateli spesso), esponetevi poco al sole, mantenete i capelli puliti e lontano dal viso e fate attenzione alla rasatura ammorbidendo la pelle con acqua calda e sapone prima di applicare la crema da barba.

La maggior parte dei prodotti da banco da impiegare contro i brufoli, poi, contengono questi principi: il resorcinolo, il perossido di benzoile e il retin-A. Questi principi attivi si trovano nei farmaci in forma di gel, pastiglie, creme, lozioni e saponi con differenti concentrazioni; si consiglia di iniziare dai dosaggi più bassi, sapendo che in un primo momento si possono verificare irritazione della pelle, rossore, bruciore. Per le pelli sensibili meglio optare per creme o lozioni, i gel sono i migliori per le persone con pelli grasse, perché a base di alcool che asciuga la pelle. Se i farmaci da banco non sono sufficienti, bisogna considerare l’idea di prendere appuntamento con un dermatologo.