In 57 lunghi anni di storia il Muretto di Alassio non aveva mai visto una Miss così. Si chiama Bruna Ndiaje, ha 19 anni, nata a Genova da genitori senegalesi, da dove poi si è trasferita per andare a vivere con la madre a Brescia e intraprendere il corso di studi di infermieristica.

Tra le 20 finaliste era l’unica ragazza di colore, che con portamento ed eleganza ha saputo sbaragliare tutte le sue avversarie aggiudicandosi la rinomata fascia di Miss Muretto 2010.

Altre dive sono passate dal Muretto, portando con loro la fascia, come Simona Ventura, Melissa Satta, Maria Tersa Ruta e molte altre che hanno potuto sfruttare questa occasione come trampolino di lancio verso il mondo dello spettacolo.

Una vittoria che simboleggia sempre più una società che sta cambiando e che, finalmente, sta lentamente appianando le differenze tre persone di diverse etnie eliminando pregiudizi, discriminazioni e soprattutto razzismo. Un piccolo ma significativo passo verso un’unità globale.

Francesco Di Biase, nipote dell’ideatore Mario Berrino, commenta:

La vittoria di Bruna è un segno dei tempi nuovi. L’Italia sta cambiando, diventa sempre più multietnica.

Intanto Bruna, oltre alla sua carriera da infermiera, sogna comunque di diventare come la venere nera Naomi Campbell, sfilando per le passerelle di tutto il mondo:

Amo il mondo della moda. La mia massima aspirazione è quella di poter prendere il posto di Naomi Campbell. È naturalmente un sogno, anche se in futuro vorrei davvero fare la modella.

Le auguriamo quindi una carriera ricca di grandi opportunità.

Ecco la nuova Miss Muretto 2010: