Ieri, sul sito Internet di TgCom, è stata pubblicata un’intervista al giornalista Bruno Vespa, padrone di casa a “Porta a Porta”.

Nel video, disponibile in streaming, sono state poste alcune domande al conduttore del programma Rai, riguardo il suo ultimo libro “Donne di Cuori”.

Vespa ha spiegato che il libro è incentrato sulla figura femminile nella storia, cominciando da Cleopatra fino a terminare con Lady Diana, di cui studia lo sguardo e la bellezza.

Della regina egizia, il giornalista ha detto di apprezzare moltissimo il fascino, la cultura e la voce soave di una sirena, capace di mandare gli uomini in rovina.

Ha rivelato, poi, una leggera antipatia nei confronti di Marilyn. Nel suo libro, Vespa spiega come la Monroe celava la sua ingenuità: è stata praticamente usata da Bob e John Kennedy, dei quali era follemente innamorata.

Dopo un breve excursus sul suo libro, Vespa ha criticato il giornalismo attuale. Secondo lui, il livello d’informazione italiana, in un contesto generalizzato a diversi paesi, non è il peggiore. Ciononostante, è come se mancasse qualcosa: c’è poca attenzione nella scelta delle fonti e sono molto evidenti le differenze tra il giornalismo “di un tempo” e quello di “nuova generazione”.

Inoltre, quando l’intervistatore gli ha fatto notare scherzosamente il numero volte in cui ha usato il plastico di Cogne, il moderatore di “Porta a Porta” si è giustificato considerando il modellino come un’evoluzione della piantina pubblicata sui giornali: ha spiegato di aver sfruttato la possibilità di realizzare qualcosa in 3D per aiutare a comprendere meglio ciò che veniva detto in trasmissione sul caso Cogne.