Bulgari, due anni fa, realizzò un anello per uno scopo ben preciso: l’accessorio avrebbe dovuto aiutare l’associazione Save The Children. E, a quanto pare, la maison è riuscita nell’intento: dalle vendite del suo anello, l’azienda ha raccolto oltre venti milioni di dollari, che sono divenuti una spinta importantissima al sostegno di Save The Children.

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Un semplice, piccolo, ma elegantissimo accessorio ha permesso a Bulgari di investire in progetti scolastici e di garantire a oltre 500 mila bambini l’istruzione obbligatoria laddove studiare sembra solo un lusso. Il design dell’anello, di certo, ha spinto all’acquisto, un ovale in argento e cercamica, finemente lavorato e al cui interno è possibile leggere la scritta “save the children”. Senza dubbio, però, anche la campagna pubblicitaria ha contribuito ad ampliare l’evento.

Il fotografo Fabrizio Ferri ha immortalato circa 130 personalità dello spettacolo, del cinema e della musica di tutto il globo; nelle minimali foto in bianco e nero, sono apparsi Ben Stiller, Julianne Moore, Isabella Rossellini, Cristiana Capotondi, Valeria Golino, Vittoria Puccini, Pino Daniele, solo per citarne alcuni, tutti con le mani ben in vista a mostrare l’anello, ma col volto serio per comunicare l’importanza dell’evento. L’anello Bulgari è tuttora in vendita negli store flagship della maison e anche sul sito web ufficiale del brand.

Fonte: Grazia