Nessuno mi aiuta? Aiuto per favore!“. Una richiesta di soccorso gridata a gran voce in mezzo ad un mucchio di ragazzini che assistono alla scena di una rissa tra ragazze. Una di queste, vittima delle percosse di una sua compagna, urla perché qualcuno dei presenti fermi la rabbia tradotta in violenza di una sedicenne impazzita. Schiaffi, spintoni, calci in testa, bestemmie. Uno spettacolo degno di un film su faide di quartiere nel Bronx, e invece siamo a Bollate, nel milanese fuori dall’edificio scolastico dell’istituto “Primo Levi”.

La ciliegina sulla torta? Il video girato da uno dei ragazzini presenti, probabilmente già pregusta l’approvazione degli amici quando lo caricherà su Facebook, incita la picchiatrice a metterci più forza, a fare più male.

Secondo i carabinieri le ragazzine avrebbero litigato per un ragazzo. Prevedibile come la neve di inverno. La sedicenne aggredita da qualche tempo usciva con un compagno di scuola che è l’ex ragazzo dell’altra giovane. Mercoledì pomeriggio, quest’ultima ha atteso la rivale all’uscita da scuola e ha deciso di spiegarle a modo suo che doveva lasciar perdere questa frequentazione.

Non si è trattato di bullismo, era una lite per motivi sentimentali” hanno precisato gli inquirenti. Il video, nel quale i protagonisti si riconoscono perfettamente, ad ogni modo, sta scatenando indignazione in rete, per la violenza delle immagini e l’indifferenza dei presenti all’episodio. Uno spaccato tristissimo di una realtà ben presente in tutta Italia, senza necessariamente far distinzione tra età, sesso e classi sociali.

Il video è postato su Facebook su una pagina chiamata (senza mezzi termini) Violenza Estrema. Segnaliamo che le immagini possono urtare la sensibilità di tutti.