Purtroppo l’universo scolastico è pieno di svariate forme di bullismo e i più piccoli e deboli si ritrovano, a volte, vittime di comportamenti decisamente sbagliati da parte di coloro che si sentono più forti.

Ma a quanto pare non è la scuola l’unico ambiente in cui si verifica il bullismo: è un problema che riguarda appieno anche il mondo del lavoro. Uno studio recente condotto da CareerBuilder, su un campione di 5.671 lavoratori statunitensi, ha rilevato come uno su quattro intervistati ha spiegato di esser stato vittima di mobbing in ufficio. Si stima negli Stati Uniti d’America che il 37 per cento di coloro che hanno un occupazione in ufficio, ovvero circa 54 milioni di persone, vengono ripetutamente maltrattati da altri colleghi.

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L’incidenza più alta si verifica per quanto riguarda le donne, infatti è una donna su tre oggetto di bullismo, mentre per quanto riguarda gli uomini la percentuale è relativa a due persone su dieci. La maggioranza degli intervistati ha subito maltrattamenti da parte di un superiore, ma anche dai colleghi, e non ha mai segnalato il torto ricevuto a chi di dovere.

In generale manca la consapevolezza circa il bullismo e le tipologie di comportamenti che vengono associati a questo termine, il che impedisce spesso alle persone di rendersi conto che il proprio capo o un qualsiasi collega è un bullo. A volte poi entra in gioco l’elemento vergogna e non ci si vuole dimostrare più deboli nei confronti degli altro, ma non agire in qualunque modo porta a sprofondare in uno stato d’animo di certo non buono, il che potrebbe avere non solo conseguenze sulla salute mentale della vittima ma anche influenzare le prestazioni sul lavoro.

Viene dunque consigliato di stare attenti alle azioni di colleghi e capi che potrebbero farvi male a livello psicologico, e non sottovalutare mai la questione in quanto potrebbe essere una vera e propria fonte di stress e portare di conseguenza a problemi legati alla salute, come ansia e disturbi da trauma.

Se si è vittime di bullismo, bisogna segnalare tutto a chi di dovere all’interno dell’azienda che subito provvederà ad agire in quanto i bulli possono macchiare la reputazione di un’organizzazione.