Domani Mina, la più grande interprete femminile d’Italia, compirà 70 anni.

Nata a Busto Arsizio il 25 marzo 1940, ma naturalizzata svizzera nel 1989, dal 1978 si è ritirata a vita privata, pur continuando a incidere dischi e a vendere milioni di copie.

Baby Gate, esordì così con questo nome d’arte a soli 18 anni, nota in seguito col soprannome di “la tigre di Cremona”, ha all’attivo una vita artistica straordinaria, seconda solo alla sua voce.

Voce considerata tra le più belle del mondo della musica pop, un timbro e un’estensione rari che hanno reso l’artista una stella indiscussa sia sul panorama italiano che internazionale.

Tanto da farle conquistare anche l’onorificenza di Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. I numeri della carriera di Mina sono sbalorditivi: più di 1.000 brani interpretati e oltre 100 milioni di dischi venduti, senza contare le conduzioni di trasmissioni televisive di enorme successo, spot pubblicitari, trasmissioni radiofoniche, rubriche su riviste famose e via dicendo.

Una discografia ricchissima di successi anche dopo l’abbandono delle scene: “Anche un uomo (1979)”, “Morirò per te (1982)”, “Rose su rose (1984)”, “Questione di feeling (1985)”, “Via di qua (1986)”, solo per citarne alcuni.

E come non ricordare i duetti? Con Beppe Grillo, nel brano “Dottore” nel 1992, Massimo Lopez, Audio 2, Adriano Celentano, Piero Pelù, Andrea Mingardi e, non ultimo, il recente lavoro con la band milanese degli Afterhours.

Anche la Sony, casa discografica della “Tigre” da vent’anni, celebra il compleanno. E lo fa mettendo in commercio prima una serie celebrativa di 33 giri, quindi album in vinile, con i lavoro pubblicati dall’artista dal 1994 al 2009.

Fissata, invece, per il 15 maggio 2010 l’uscita del nuovo album di inediti.