La cabina armadio è il sogno di ogni donna, sia delle patite dello shopping, che accumulano abiti e scatole di scarpe in quantità industriale, sia delle amanti dell’ordine, che sanno quanto sia difficile tenere ogni cosa al proprio posto, tra pantofole, cinture, cappelli, maglioni e t-shirt, soprattutto se hanno un compagno disordinato o una famiglia numerosa.

Molte ragazze sono cresciute negli anni Ottanta vedendo nei film e nei telefilm americani queste stanze straordinarie, scrigni magici straripanti di capi lussuosi, pensando che fossero inaccessibili: con la globalizzazione anche gli stili di arredamento si sono livellati, omologati e diffusi in tutto il mondo e con l’arrivo delle catene di mobili low cost le cabine armadio sono alla portata di tutti. Per costruirla basta ritagliare anche qualche metro quadrato alla propria stanza da letto, a un locale comune o utilizzare un ripostiglio: se ben organizzato, anche il più piccolo degli spazi può dare il massimo e trasformarsi nella cabina armadio dei sogni.

Il primo passo per ordinare il guardaroba è capire cosa veramente si indossa e cosa no: è opportuno liberarsi di ogni capo che non si indossa da almeno un anno, preferibilmente donandolo ad associazioni che si occupano dei poveri o, in caso di abbigliamento firmato, grazie ai mercatini dell’usato o alla pratica del baratto, sempre più in voga. In caso di spazio limitato è importante, poi, pensare in maniera “stagionale”: non è necessario tenere durante l’inverno capi che non verranno indossati per mesi – e viceversa. Meglio metterli in borsoni o grandi buste ben chiuse e riporli nella parte più alta della cabina armadio oppure negli armadi meno utilizzati, in soffitta, sul soppalco.

Le scarpe sono di solito un tasto dolente. Se lo spazio è abbastanza si possono conservare nelle loro scatole appoggiate su mensole, perché niente dà più piacere che vederle uscire di lì ogni volta come se fosse la prima volta. Così, poi, le calzature si conserveranno in forma e pulite. Di solito, però, una donna ha molte paia di scarpe che difficilmente si può permettere di tenere con tutte le scatole. Inserire una scarpiera nella cabina armadio, magari dietro la porta, è la soluzione ideale per averle in ordine e a portata di mano.

Un sistema di mensole, scaffali, cassetti e staffe ben progettato è fondamentale, funzionale e dall’aspetto attraente. Sebbene sia forte la tentazione di lasciare a vista più capi possibile, per facilitare il colpo d’occhio e la scelta degli abiti, è bene farlo solo con quelli più utilizzati, che così non si riempiranno di polvere. La cabina armadio si può strutturare su più livelli, sistemando a portata di mano ciò che si usa frequentemente e più in alto o più in basso quello che si utilizza più raramente.

La lingerie, con calze e calzini, che si cambiano quotidianamente, può essere sistemata in cassetti o piccole scatole (magari divise per colore per lui, lei e i bambini) all’altezza della vita.

Si può scegliere, poi, se sistemare le staffe per le stampelle in basso o in alto. Se ciò che vi si ripone si utilizza tutti i giorni (giacche, tailleur) è meglio che la barra si trovi in basso (avendo la possibilità di sistemare un’altra barra dislocata in alto per gonne e cappotti lunghi). In ogni caso per prendere le stampelle riposte in alto servirà un bastone apposito o un piccolo sgabello.

Create, poi, una sezione accessori in cui sistemare cappelli, cinture e borse, ma anche collane e bracciali in appositi portagioie. L’idea migliore è quella di ritagliare una sorta di rettangolo immaginario, non troppo stretto e che da terra arrivi al soffitto, in cui sistemare tutti gli accessori.

Organizzate il resto dello spazio in sezioni con mensole, per avere un angolo dedicato ai pantaloni, un angolo alle camicie, uno per le maglie, tutti ben riposti in scatole con finestre trasparenti o con simpatiche etichette per distinguerle.

Infine, perché la cabina armadio possa dirsi davvero confortevole, procuratevi un tappeto per poter girare a piedi scalzi, un paio di specchi a figura intera da sistemare preferibilmente uno di fronte all’altro e una poltrona o un pouf.

Foto: Beautiful young woman near rack with hangers – Shutterstock