Energetici e dolcissimi, i cachi sono frutti autunnali ricchi di proprietà benefiche. Originario dell’Asia orientale, l’albero di cachi è chiamato dai cinesi Albero della sette virtù: fa molta ombra, è una fonte di buona legna da ardere, il fogliame concima in abbondanza il terreno, non viene attaccato dai parassiti, i colori delle foglie sono molto decorativi, è longevo, offre agli uccelli molto spazio sui rami per nidificare.

In Italia, l’albero di cachi è coltivato soprattutto in Campania, Romagna, Veneto e Sicilia; le varietà più diffuse sono Loto di Romagna, Vaniglia della Campania, Fuyu, Kawabata, Suruga. Una delle più note, anche all’estero, tanto che viene largamente esportato, è la varietà siciliana di Misilmeri. La bacca si raccoglie tra ottobre e novembre; si presenta di un colore arancione acceso. La varietà di cachi più diffusa è contraddistinta da una polpa molto cremosa, mentre la variante vaniglia è più compatta.

Proprietà benefiche

  • Sono frutti piuttosto calorici, considerando che 100 grammi apportano circa 65 calorie. Il contenuto di zuccheri naturali dà una sferzata di energia al corpo quando ha bisogno di ricaricarsi.
  • Sono una fonte di vitamine, soprattutto di vitamina C, che contribuisce a rafforzare il nostro organismo e il sistema immunitario per affrontare e prevenire i malanni di stagione.
  • Sono ricchi di fibre che contribuiscono a migliorare la regolarità intestinale e sono utili per aiutare l’organismo a liberarsi dalle tossine, per questo hanno proprietà lassative e diuretiche.
  • Contengono molta acqua, che li rende utili a reidratare l’organismo e a stimolare la diuresi.
  • Contrastano in modo naturale la stanchezza autunnale, dato che aiutano a ritrovare energia. Il momento ideale per consumare i cachi è la colazione, per iniziare la giornata con una marcia in più e avviare da subito le funzionalità intestinali.
  • Sono anche un frutto ricco di antiossidanti. Infatti contengono vitamina A, betacarotene, licopene, luteina e zeaxantina, un insieme di sostanze molto importanti per proteggere la pelle, la vista e tutto l’organismo dall’azione dei radicali liberi e dall’invecchiamento precoce.
  • Il consumo dei cachi è sconsigliato ai diabetici, a chi è a dieta o in sovrappeso, perché sono calorici e ricchi di zuccheri.
  • In cucina si servono da soli come dessert. La confettura di cachi è molto semplice da realizzare: ottima l’aggiunta di un po’ di Grand Marnier.
  • Chi ha particolari problemi di salute deve chiedere maggiori informazioni al proprio medico di fiducia.