Usato in tempo di guerra come alternativa al classico caffè, all’epoca troppo costoso, il caffè di cicoria è in realtà un’ottima variante anche oggi.

La bevanda ha infatti molte proprietà benefiche. Un esempio? Facilita la digestione e regolarizza l’intestino ma non solo. Se bevuto tra un pasto e l’altro può ridurre la sensazione di fame e può essere un prezioso alleato per chi soffre di emicrania, colesterolo alto, anemia e persino acne. Uno dei pochi casi in cui si sconsiglia l’assunzione di caffè di cicoria è durante la gravidanza perché può determinare delle contrazioni dell’utero.

Ma come si prepara dunque questo particolare caffè? Ci sono diverse possibilità.

  • Si può utilizzare la cicoria tostata mettendola a bagno in un pentolino. Una volta raggiunta l’ebollizione si cuoce per circa 3 minuti. Il composto andrà filtrato con un colino e poi bevuto.
  • In alternativa è possibile utilizzare la classica moka. Il filtro andrà riempito per metà con la cicoria essiccata e si otterrà un effetto del tutto simile a quello del comune caffè.
  • L’ultima possibilità è invece quella di utilizzare la cicoria in polvere e scioglierla nell’acqua bollente o nel latte.

Le più esperte potranno anche pensare di produrre il caffè di cicoria in casa, seguendo qualche semplice passaggio:

  • Prima di tutto bisogna procurarsi la radice di cicoria, la parte cioè da cui si ricava il caffè. Solitamente può essere venduta nei negozi specializzati.
  • Quindi la radice andrà lavata, tagliata a rondelle sottili e poi messa in forno a circa 50 °C.
  • L’operazione andrà ripetuta per diversi giorni fino all’essiccamento totale della radice.
  • Una volta essiccata, la radice di cicoria andrà macinata esattamente come si fa con i chicchi di caffè.

Per quanto riguarda l’acquisto, è possibile trovare la cicoria tostata in erboristeria. Ma non solo, in commercio si trovano anche pratiche cialde pronte all’uso da acquistare anche a prezzi piuttosto vantaggiosi persino online.

Una confezione da 500 g di cicoria essiccata da usare nella moka o direttamente in acqua bollente costa intorno ai 6 euro. Una scatola da 50 cialde, invece, ha un prezzo di circa 15 euro.