Gli ultimi dati elaborati dal Censis, basati su sei indagini dell’Osservatorio permanente giovani e alcol – Doxa realizzate dal 1991 al 2010, hanno rivelato che il consumo di alcol negli ultimi 20 anni in Italia è calato, ma fanno altrettanto i meccanismi di “autocontrollo” nei giovani.

Infatti, sono aumentati gli intervistati che ammettono di aver esagerato almeno una volta con gli alcolici: la percentuale di ragazzi che non ha mai alzato il gomito cala quindi all’84,9% nel 2010, contro l’89,5% del 1991.

Il rapporto è stato diffuso oggi durante un convegno a Roma, dal quale è emerso anche che sono aumentate le {#donne} bevitrici, che la bevanda alcolica preferita tra i giovani (tre su quattro si dichiarano consumatori abituali di almeno un alcolico) è la birra, a discapito del vino, mentre aumenta la popolarità di aperitivi (+10%) e superalcolici (+20%).

In generale, il consumatore di alcolici è di sesso maschile (71,4%), studente (57,7%) e residente nel nord ovest (29%) in un comune non capoluogo (62,8%). Secondo lo studio, nonostante ci sia un eccesso in età giovanile, questo va via via sgretolandosi con il passare degli anni. In età più matura tornano infatti quei meccanismi di auto-regolazione che permettono di continuare a bere ma facendolo però con moderazione, senza scadere negli eccessi tipici dei giovani ma prevalendo invece sulla qualità invece che sulla quantità.