La probabilità di concepire un bambino è massima se i rapporti sessuali avvengono nei quattro giorni precedenti e nel giorno successivo all’ovulazione, ma la durata del ciclo non è la stessa per tutte le donne e può variare di mese in mese: ecco come calcolare il proprio periodo fertile e rimanere incinta più facilmente.

La durata media di un ciclo mestruale è di 29 giorni, con variazioni comprese fra un minimo di 26 e un massimo di 32 giorni; le giornate devono essere computate a partire dal giorno in cui compaiono le mestruazioni. L’ovulazione avviene solitamente fra l’11esimo e il 21esimo giorno del ciclo e ciò che non varia mai è l’intervallo di tempo fra questa e la comparsa del ciclo: 14 giorni. Nel momento in cui l’ovocita viene rilasciato dal follicolo, il suo ciclo medio di vita è di circa 12 ore, quello degli spermatozoi dopo il coito di 48-72 ore.

Come procedere quindi? E’ possibile seguire tre sistemi contraccettivi naturali molto utili anche per chi, al contrario, voglia al più presto stringere fra le braccia un bambino: il metodo Ogino-Knaus, il controllo della temperatura basale e il metodo Billings.

Il metodo Ogino-Knaus. Per alcuni mesi, appuntate la data di arrivo del ciclo mestruale per verificarne l’andamento regolare e la lunghezza media, quindi stimate il giorno d’arrivo delle successive mestruazioni e sottraete 14 giorni: ecco la data presunta della vostra ovulazione. In commercio esistono app e mini computer appositamente pensati per il calcolo del periodo fertile; spesso comprendono anche stick ovulatori che si colorano a contatto con le urine in presenza dell’ormone LH, cioè l’ormone luteinizzante prodotto dall’ipofisi di cui si registra un picco in un lasso di tempo compreso fra le 36 e le 12 ore precedenti l’ovulazione. Se lo stick vi fornirà esito positivo, l’ovulazione è imminente.

Il controllo della temperatura basale. Il controllo di questo parametro serve a integrare il metodo Ogino-Knaus: il progesterone prodotto in coincidenza con l’ovulazione ha infatti una azione “ipertermizzante” e produce un rialzo della temperatura di alcuni decimi di grado. Con un semplice termometro controllate la vostra temperatura ogni mattina, prima di alzarvi. Avrete una stima più certa dell’andamento del vostro ciclo.

Il metodo Billings. Ha il vantaggio di essere adatto anche alle donne con cicli irregolari e si basa sulla modificazione del muco cervicale nel cosiddetto “giorno del picco”, il giorno di maggiore fertilità. In questo giorno il muco si modifica, diventando fluido e filamentoso. Con un po’ di attenzione, si può sfruttare questo giorno per avere rapporti e aumentare le proprie possibilità di concepimento.

a cura di Valentina Fumo 

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