Dieux du Stade: il calendario 2012 più atteso da ormai più di 10 anni (la prima edizione è del 2001), ritorna con 42 scatti firmati da François Rousseau, già autore dell’edizione 2004 e 2011.

Gli uomini protagonisti del calendario Dieux du Stade, tutti giocatori di rugby provenienti da 18 squadre del campionato francese, si sono lasciati immortalare, come da tradizione, in pose dalla forte carica erotica che lasciano poco spazio all’immaginazione. Il tema di quest’anno, come comunicato dall’ufficio stampa, vede gli atleti incarnare gli “unici sopravvissuti di un mondo scomparso che stanno cercando nuovi orizzonti a bordo di una zattera”.

Galleria di immagini: Dieux du stade 2012, foto

Tra gli uomini dai corpi statuari che hanno posato per il calendario Dieux du stade 2012, ricordiamo Julien Arias, Antonie Burban e Jules Plisson (tre stelle dello Stade français), Paul Sackey (Tolone), Alexander Lapandry (Clermont), Alexander Lapandry e Rémy Martin (Montpellier) e Marc Baget (stella del Bayonne). Non vi sono giocatori italiani: Sergio Parisse e Mirco Bergamasco, che avevano partecipato in passato, hanno declinato l’invito.

Nato da un’iniziativa del presidente della squadra di rugby Stade Français, che per festeggiare la vittoria del campionato da parte della sua squadra ha ideato il calendario, il Dieux du Stade è ormai diventato un appuntamento fisso per moltissime donne (e anche uomini), oltre che un motivo d’orgoglio per gran parte del popolo francese.

Disponibile già da fine settembre 2011, il calendario Dieux du Stade devolverà parte del ricavato in beneficenza, come da tradizione. Inoltre, è possibile acquistare anche il DVD con le immagini provenienti dal backstage del calendario: un’occasione in più per ammirare gli sportivi-modelli e i loro muscoli d’acciaio.

Fonte: Corriere della sera