Ritorna l’appuntamento annuale con il Dieux du Stade, il calendario, vero e proprio culto, tanto atteso dai fan del rugby svestito.

Pubblicato per la prima volta nel 2001, sposa la bellezza e la forza dei giocatori di rugby della squadra dello Stade Français con l’arte delle foto artistiche di nudo. Nato per festeggiare la vittoria del campionato da parte della squadra francese, è poi diventato un appuntamento fisso per devolvere i ricavati in beneficenza.

Il nobile gesto accontenta sia le associazioni riceventi che le amanti della perfezione maschile rugbistica, ben lontana da quella calcistica fin troppo laccata, artefatta e fashion. Combina forza, rudezza ed eleganza: una bellezza regale che si può ritrovare anche nelle stesse regole dello sport praticato e nel fair play dei giocatori sia fuori che dentro il campo.

Uno sport che negli anni ha catturato, meritatamente, sempre più sostenitori che seguono i vari team con una vera e propria passione e fede sportiva. Ma si sa, anche l’occhio vuole la sua parte, quindi largo al calendario che per 12 mesi affascinerà gli occhi delle fanciulle e dei tanti estimatori. Scatti singoli o di gruppo, volutamente ambigui dove il corpo è protagonista.

Molti i giocatori italiani che vi hanno preso parte, ricordiamo i più famosi e amati: Denis Dallan, i fratelli Mauro e Mirco Bergamasco, Sergio Parisse, Gonzalo Canale e Andrea Marcato.

Una cosa è certa: se sarete tra i fortunati possessori di questo cimelio, non ne rimarrete delusi. Di seguito, una gallery dedicata agli scatti più belli, sia di quest’anno che delle edizioni passate.