Tra i calendari di fine anno è il più atteso, e spesso anche il più trasgressivo. Diventato un vero e proprio oggetto di culto, il calendario Pirelli 2011 è questa volta dedicato a un tema senza dubbio originale, che si posa bene con la rappresentazione di corpi perfetti e fisici statuari: la mitologia.

Marco Tronchetti Provera ha presentato oggi a Mosca l’ultimo nato in casa Pirelli, il nuovo calendario realizzato da un fotografo d’eccezione, lo stilista Karl Lagerfeld. È stato quest’ultimo a scegliere dei e dee come tema degli scatti di questa trentottesima edizione del celebre prodotto editoriale.

Si tratta di trentasei scatti, in bianco e nero, che ritraggono ventiquattro miti. E Lagerfeld si è momentaneamente trasformato in un novello Zeus per governare questo Olimpo di modelli, che per una volta non posano sullo sfondo di calde spiagge o scenari da sogno, ma giganteggiano contro un fondo completamente nero.

Sono politeista, tutte le religioni sono recenti. Per questo ho preferito questa mitologia senza inferno, senza peccato (un freno alla felicità) e senza perdono. Bisogna tornare alla bellezza dell’antichità. Io adoro le dee perché erano le prime donne liberate, avevano finalmente diritto a tutto. Le divinità e le muse sono femministe!

Ma chi sono i protagonisti di queste pagine? Lagerfeld ha voluto circondarsi dai suoi modelli prediletti, come il francese Baptiste Giacobini, considerato uno degli uomini più sexy del pianeta e definito da Karl come la versione al maschile della splendida Gisele Bündchen.

Nella parte di Apollo, Baptiste si mostra completamente nudo, fatta eccezione per la conchiglia che copre le sue parti intime. Altri volti, o meglio, corpi noti sono quelli di Erin Wasson, Julianne Moore e l’italiana Bianca Balti.

Godiamoci questa anteprima degli scatti Pirelli 2011.