Dipendono entrambi dalla penalizzazione dell’affitto portata avanti a carico della sola proprietà diffusa: questa l’opinione di Corrado Sforza Fogliani, Presidente Confedilizia.

In effetti, nessuno acquista più per investire e mettere a reddito l’immobile acquistato, anche perché dare in affitto oggi è rischioso per il proprietario: le famiglie non riescono a pagare i canoni e gli sfratti si moltiplicano. Peraltro, la cedolare non funziona secondo le premesse con le quali è partita e andrebbe semplificata. Se funzionasse come una vera e propria tassa piatta, funzionerebbe certamente meglio, conferma Fogliani.

L’orizzonte del mercato immobiliare non è proprio limpido. Molte le nubi che offuscano questo comparto pur tanto importante dell’economia. Ma qualche spiraglio arriva, ad esempio, dal recupero e dal riutilizzo del patrimonio immobiliare esistente, una strategia che consente di consumare meno suolo per le nuove costruzioni.

Anche le agevolazioni per le ristrutturazioni servono a dare un po’ di ossigeno al mercato della casa, perché con le ristrutturazioni è possibile rendere più abitabili, confortevoli e quindi affittabili unità immobiliari che i proprietari sono ”obbligati” a tenere a disposizione e non per propria volontà, in quanto è decisamente antieconomico pagare tasse per un appartamento o un negozio vuoto. Stesso discorso per gli uffici e perciò lo sfitto dilaga.

E poi c’è un altro ”flagello” economico e sociale: la pesante tassazione immobiliare che non ha paragoni in tutta l’Europa e che anzi va avanti in progressione, a cominciare dalle addizionali. Anzi, proprio la fiscalità immobiliare complica la situazione già ormai logora, perché blocca gli investimenti e gli affitti, anche delle case vacanza o della seconda casa.

Non mancano le previsioni ottimistiche, ma non si può negare che, per ora, si registra solo una flessione senza precedenti delle compravendite oltre che degli affitti, con le relative ripercussioni a livello sociale, che si traducono in una preoccupante emergenza abitativa.

I prezzi si abbasseranno solo in certi casi, solo se chi è costretto a vendere cerca di contenerli nei limiti del lecito, ovvero a patto di non perderci. La ripresa del mercato immobiliare potrebbe verificarsi solo se sarà riequilibrata la fiscalità immobiliare sulla proprietà diffusa, che è proprio quella che sostiene il mercato, anche quello dell’affitto e non solo della compravendita. Questa, in sintesi, l’opinione di Corrado Sforza Fogliani, Presidente della Confedilizia. Al futuro la risposta ai numerosi se…..