Quando una coppia sta insieme da diversi anni può accadere ad uno dei due o anche entrambi subiscano un calo della libido.

Molto spesso si tratta di una fase di stasi che capita a molte donne e in periodi ben precisi dell’esistenza. La cosa importante è intervenire subito per interrompere un circolo vizioso che potrebbe diventare permanente.

Per capire l’origine di tale problema è fondamentale  scoprirne le cause, che possono essere: cliniche, (come una malattia, assunzione di farmaci, sbalzi ormonali, pillola) o emotive, (come stress, stanchezza, un evento significativo che può aver sconvolto la propria vita, la routine, la mancanza di comunicazione all’interno della coppia, la non accettazione di sé stesse, l’essere rifiutate, programmare giorno e ora in cui fare l’amore o semplicemente perché non si è più innamorate del proprio partner).

Tenendo conto di tutti questi motivi più o meno validi, bisogna capire se il rapporto di coppia è degenerato per ragioni psicologiche, come ad esempio i litigi e la mancanza di affettuosità, oppure per altro.

Per riuscire a risolvere questo problema è importate comprendere che nessuno dei due è responsabile del piacere dell’altro, ma solo del proprio. Di conseguenza, lavorando e analizzando questa cosa anche l’altro ne trarrà beneficio, e solo così sarà possibile ritrovare la complicità perduta.

Un suggerimento pratico per rimediare al calo della libido è sicuramente la comunicazione. Parlarne. Poi è fondamentale avere un comportamento corretto nei confronti del partner, così come non dare nulla per scontato, la coppia una volta formata non deve considerarsi come un punto di arrivo ma bensì come un processo evolutivo, alla scoperta di nuovi stimoli ed emozioni.

Se, malgrado questi interventi di natura comportamentale, il desiderio non dovesse migliorare, sarà il caso di rivolgersi ad un professionista.

photo credit: Sara Fasullo via photopin cc