Con gran sorpresa da parte di tutti gli addetti ai lavori e non, “The Hurt Locker” ha vinto all’PGA come miglior film. Il verdetto ha capovolto le previsioni iniziali che davano per vincente “Avatar”, kolossal di James Cameron, ex-marito della regista di “The Hurt Locker” Kathryn Bigelow, che proprio in questi giorni si sta affermando come il successo cinematografico più grande di tutti i tempi.

“The Hurt Locker”, è di sicuro un titolo interessante. Incentrato sull’ultimo conflitto in Iraq, il film segue le vicende di una squadra di artificieri, impegnati nella zona di guerra, e più precisamente di William James (Brian Geraghty), un impavido sminatore, che nelle missioni precedenti ha disinnescato un numero incredibile di bombe.

Il protagonista del film, è a capo della EOD (unità per la dismissione di esplosivi), e sembra essere a proprio agio solo durante lo svolgimento delle proprie missioni. A questo punto, dopo la vittoria del film della Bigelow, potrebbero aprirsi nuovi scenari per la vittoria finale alla notte degli Oscar. Ricordiamo che le Nomination saranno annunciate il 2 febbraio. A parte la sorpresa per la mancata vittoria di “Avatar”, gli altri premi del PGA sono stati così distribuiti:

  • Miglior film di animazione: “UP”;
  • miglior documentario: “The Cove”;
  • serie televisiva comica: “30 Rock”;
  • serie televisiva drammatica: “Mad Men”;
  • prodotto televisivo lungo: “Grey Gardens”;
  • Selznick Award: “John Lasseter”;
  • Intrattenimento e concorsi live: “The Colbert Report”;
  • vanguard Award: “Joss Whedon”;
  • milestone Award: “Amy Pascal e Michael Lynton della Sony”;
  • televisione non fiction: “60 Minutes”;
  • Stanley Kramer Award: “Precious”.