Fantastic Voyage” è un film sci-fi del 1966 scritto da Harry Kleiner e diretto da Richard Fleischer, che ha vinto due premi Oscar (scenografie ed effetti speciali nel ’67).

James Cameron, il famoso regista di “Avatar”, ha deciso di produrne il remake basandosi sulla novella di Isaac Asimov.

Il film racconta del viaggio straordinario di un’equipe medica che per eseguire un’operazione al cervello, viene miniaturizzata a bordo di un sottomarino e introdotta nel sistema sanguigno del paziente. Il viaggio risulterà molto più complicato del previsto, perché il corpo umano nasconde molti ostacoli.

Secondo Variety il film sarà:

“Girato in 3D, utilizzando le stesse tecnologie che Cameron e Landau hanno usato per Avatar”.

Così il remake di “Fantastic Voyage” si preannuncia spettacolare e pieno di effetti speciali.

Attualmente Cameron starebbe cercando il regista a cui affidare il film.

Inizialmente si era pensato a Roland Emmerich, che però ha declinato l’invito per girare il suo “2012”, disaster movie del 2009 che ha raccolto un discreto successo di botteghino.

Ora tra i vari candidati, spunta il nome del regista Paul Greengrass, noto per “The Bourne Supremacy” and “The Bourne Ultimatum”.

Il regista inglese è stato molto criticato sia per il suo eccessivo realismo che per lo smisurato uso di telecamera a mano. Per tali critiche, Greengrass risulta essere un candidato poco appetibile per questo progetto, che invece si basa su alta tecnologia ed effetti speciali. Il regista Paul Green, comunque, arriverà presto nelle sale italiane con “The Green Zone“, un film drammatico che si ambienta in Iraq e che vede protagonista Matt Damon.