Lo scrittore siciliano, Andrea Camilleri, famoso per il suo “Commissario Montalbano”, dopo la televisione si dedica al cinema.

Il 1 febbraio, infatti, inizieranno le riprese de “La scomparsa di Patò“, tratto dall’omonimo libro di Andrea Camilleri, che sarà ambientato a Canicattì, in provincia di Agrigento.

La regia è stata affidata a Rocco Mortelliti, genero di Camilleri, che con Maurizio Nichetti ne ha anche curato la sceneggiatura.

“La Scomparsa Di Patò” narra il tragico e misterioso omicidio del ragioniere Antonio Patò, direttore della locale sede della “Banca di Trinacria”.

Il Venerdì Santo, come da tradizione, viene rappresentata la Passione di Cristo, e il ragioniere Patò interpreta il ruolo di Giuda.

Come da copione, Patò, alla fine della rappresentazione, è precipitato giù nella botola approntata per aprirsi sotto i suoi piedi, ma da quel momento risulta scomparso. Il cadavere verrà ritrovato solo alla fine di aprile. Molte sono le ipotesi e le illazioni: mafia, amanti segrete, ricatti. A svelare l’ingarbugliato caso sono chiamati il Delegato di P.S., Ernesto Bellavia e il Maresciallo dei RR CC, Paolo Giummàro.

Nel cast ci sono Neri Marcorè, nel ruolo del protagonista Patò, Nino Frassica, Flavio Bucci, Simona Marchini.

Le scene sono firmate da Biagio Fersini e la fotografia da Tommaso Borgstrom.