Chiude i battenti, dopo tredici anni, “Per un pugno di libri”. La notizia viene dal direttore di Rai Tre Antonio Di Bella, che sta eliminando una delle ormai storiche trasmissioni della rete. E il pubblico non ci sta.

Almeno a giudicare dalla mobilitazione che sta avvenendo su Facebook, dove è stato creato il gruppo “Salviamo per un pugno di libri di Rai Tre“, giunto ormai a ben oltre 30.000 iscritti. Ma il gruppo è solo un inizio, dato che si stanno raccogliendo le firme dei contrari alla chiusura su Petizioni Online.

“Per un pugno di libri” è condotto dal comico Neri Marcorè, insieme con il giornalista Piero Dorfles: si tratta di un quiz a squadre in cui i partecipanti sono scolaresche che frequentano gli ultimi anni degli istituti superiori. Questi, una volta a settimana, si preparano su un classico moderno che costituirà la materia delle domande. Si va da “Moby Dick” a “Il giovane Holden”, libri che servono a prendere per mano gli adolescenti alla soglia dell’età adulta e portarli in un mondo che è sì di fantasia, ma ha un retroterra fatto di insegnamenti importanti.

Durante la trasmissione vi è anche un gioco cui si può partecipare da casa: viene dato un indizio sul titolo di un libro che deve essere indovinato. Il montepremi è costituito da volumi che vanno ad arricchire la biblioteca personale del vincitore.

Il compito di Piero Dorfles è spiegare, talvolta, le trame dei romanzi di cui si parla e recensire in parte quelli che, a suo avviso, sono i più interessanti. La pluriennale conduzione di Marcorè è stata preceduta da Patrizio Roversi.