La notizia diffusa da poco dai media di tutto il mondo ha dell’incredibile. All’inizio di agosto, infatti, è stato asportato un tumore all’utero di ben 23 chili dall’addome di una donna argentina 54enne.

L’operazione è avvenuta all’ospedale Gandulfo di Lomas de Zamora, a 40 km da Buenos Aires, e i medici che l’hanno eseguita non ricordano precedenti simili. La donna, madre di tre figli, aveva “ospitato” nel proprio ventre la massa tumorale che, per circa un anno e mezzo, non le aveva provocato particolari fastidi.

L’addome, così, e tutti gli organi adiacenti all’apparato riproduttivo, si erano gradualmente adattati alla crescita della massa, proprio come si trattasse di una gravidanza. I problemi sono subentrati quando, date le ormai spropositate dimensioni del cancro, la donna ha cominciato ad avvertire difficoltà di movimento e nell’urinare.

L’intervento dei medici è stato tempestivo e, così, asportando il tumore, l’utero e le ovaie, è riuscito debellare il sarcoma che aveva messo in pericolo la vita della donna. Oscar Lopez, il chirurgo che ha guidato l’operazione, ha dichiarato:

In medicina un tumore si definisce gigante quando pesa almeno quattro chili. Abbiamo sentito casi di anche 12 chili, ma non ci risultano precedenti come questo.

Il sarcoma è un tumore maligno che, nella maggior parte dei casi, provoca metastasi facendo ammalare anche gli organi circostanti ma sembra che, per ora, la donna sia tornata a casa in ottime condizioni.