BALTIMORA – il John Hopkins Kimmel Cancer Center promette un passo avanti per monitorare la malattia del cancro. Un team di ricercatori del centro, infatti, sta mettendo a punto una tecnica che permetterà ai pazienti di conoscere gli esiti delle cure che sta effettuando contro il cancro.

Come? Con un semplice esame del sangue, che sarà in grado di dare riscontri sull’efficacia delle cure mediche in corso per sconfiggere il tumore. Attraverso l’analisi del DNA, infatti, è possibile individuare dei “cambiamenti” nella struttura del DNA stesso che sono delle vere e proprie spie della progressione o della regressione del tumore.

Nell’arco di cinque anni, questa tecnica dovrebbe essere alla portata di tutti i pazienti che necessitino delle cure. Pare infatti che sia possible individuare le cellule tumorali grazie alla presenza di alcune modifiche nel DNA.

Grazie a questo esame, sarà possibile identificare anche la recidività del cancro, la scoperta è stata fatta grazie ad uno studio in cui sono stati analizzati dei tessuti di pazienti affetti da tumore, l’esame del DNA ha infatti messo in evidenza i cambiamenti causati dal progredire o dal regredire della malattia.