La candida è una sgradevolissima infezione, anche molto frequente, che colpisce soprattutto le future mamme. Può essere causata al 90% da Candida Albicans e al 10% da Candida Glabrata e/o Tropicalis. Altre cause, possono essere un’elevato livello di glucosio nel sangue, come ad esempio nei casi si diabete mellito o terapie cortisoniche/antibiotiche, in quanto riducono le difese immunitarie.

SINTOMATOLOGIA

  • prurito;
  • perdite biancastre inodori;
  • bruciore;
  • arrossamento vulvare

RISCHI PER LA GRAVIDANZA

Non è il caso di allarmarsi, in quanto sembra che la presenza di candida in gravidanza non aumenti il rischio di problemi come l’aborto o il parto prematuro. Pertanto, in assenza di sintomi, non è necessario e nemmeno indicato eseguire tamponi vaginali o trattamenti antimicotici. L’unico pericolo potrebbe essere quello di candide non trattate nel corso della gravidanza, in quanto, in questo caso, ci sono stati casi di parmo prematuro o infezioni neonatali.

ACCORGIMENTI

Durante il periodo della gravidanza, ma anche per prevenire la candida in generale, l’alimentazione è fondamentale:

  • ridurre l’assunzione di tutti i prodotti fermentati (ovvero i lieviti);
  • ridurre l’assunzione di tutti i carboidrati;
  • ridurre l’assunzione di alcool;
  • ridurre l’assunzione di dolci;
  • ridurre l’assunzione di tutti i formaggi;
  • ridurre l’assunzione di quantità elevata di zuccheri.

Oltre all’alimentazione, anche l’abbigliamento ha il suo peso: la candida profilfera in un ambiente caldo e umido. Pertanto:

  • preferire biancheria in cotone, di colore bianco;
  • non indossare indumenti troppo aderenti;
  • non indossare a lungo costumi bagnati.

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