Il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, presenterà martedì a Roma l’atteso patentino per i proprietari di cani più “impegnativi”, ovvero un documento atto ad attestare la capacità del padrone a gestire il rapporto tra l’animale e gli uomini.

La tutela della sicurezza pubblica contro l’aggressione di cani è un problema del quale si discute da tempo, e con i nuovi provvedimenti (che dovrebbero entrare in vigore tra circa un mese) si vuole dare una risposta agli episodi recenti che hanno colpito grandi e piccini.

I proprietari in possesso del patentino saranno responsabili degli eventuali danni provocati dal loro cane sia sul lato civile, sia su quello penale. Dovranno svolgere dei corsi formativi e stipulare una polizza di assicurazione apposita, oltre che applicare guinzaglio e museruola al proprio animale quando questo si trova in luoghi aperti.

Come riporta Il Sole 24 Ore, l’ordinanza del ministero del Lavoro vede altri provvedimenti mirati ad offrire una maggiore sicurezza. Tra questi, ci sarà un registro in cui verranno inserite le razze dei cani più “pericolosi” e con problemi di comportamento, e sarà disponibile presso i servizi veterinari della Asl.

Infine, il nuovo provvedimento vedrà vari divieti, come quello di un addestramento che potrebbe esaltare l’aggressività del cane, il doping e gli interventi chirurgici che modificano la morfologia dell’animale, come il taglio delle orecchie e della coda. Ovviamente se questi dovessero essere necessari a causa di malattie, non vi sarà alcun divieto, previa certificazione del veterinario.

Quel che invece non è stato specificato è il capitolo costi. Non si sa infatti chi li dovrà sostenere e a quanto ammonteranno, comprese eventuali sanzioni nei confronti di chi non dovesse rispettare tali leggi.

E voi, cari lettori e lettrici di oneWoman, cosa ne pensate? Credete che questi decreti potranno garantire una sicurezza maggiore per tutti?