Il caning è una delle pratiche erotiche più conosciute del BDSM, termine che negli ultimi anni anche il grande pubblico ha imparato a conoscere e che sta per Bondage e Disciplina, Dominazione e Sottomissione, Sadismo e Masochismo, tutte pratiche che permettono di condividere fantasie sessuali basate sul dolore, sul disquilibrio di potere e sull’umiliazione tra partner adulti consenzienti.

Queste pratiche sono diventate celebri dopo la pubblicazione del romanzo 50 sfumature di grigio, della scrittrice inglese E.L. James. Se siete anche voi appassionati della saga e non vedete l’ora di vedere 50 sfumature di nero, adattamento del secondo romanzo di E.L. James, che uscirà al cinema a febbraio, e avete pensato di provare con il vostro partner alcune delle posizioni sessuali praticate da Christian Grey e Anastasia Steele, magari per ravvivare la sessualità di coppia, il caning potrebbe essere ciò che fa per voi per iniziare.

Ecco cos’è il caning, perché piace e come farlo in sicurezza.

Caning: cos’è

La parola caning deriva dalla parola inglese cane, con cui si indica una bacchetta usata per “bastonare” le natiche o la parte alta delle cosce. Al di là della pratica erotica, il cane era la bacchetta utilizzata come strumento punitivo in epoca vittoriana nelle scuole e nei collegi, andando a sostituirsi alle verghe di betulla. Il caning, come ogni pratica di BDSM, prevede che ci sia un dominatore e un sottomesso: il dominatore, quindi, “bastonerà” con il cane il partner.

Il cane è una canna vegetale di rattan, dotata di flessibilità (per arrivare sulle natiche avvolgendole), di elasticità, e deve essere ben manovrabile, così da permettere al dominatore di far arrivare lo strumento esattamente dove ha deciso che debba andare.

Caning: perché piace

Chi pratica il caning trova questo gioco erotico molto eccitante e in grado di regalare forti emozioni a entrambe i partner coinvolti, sia dominatore che sottomesso. A quest’ultimo, in particolare, lascerà dei segni visibili sul corpo (per qualche giorno), che il sottomesso consenziente troverà “piacevoli” e gli/le ricorderanno i momenti dell’atto.

Ovviamente, affinché questo tipo di pratiche siano soddisfacenti e piacevoli, i dominatori devono provare piacere sessuale a esercitare il proprio potere sulla persona sottomessa e, nel caso di quest’ultima, deve trovare eccitante provare dolore e sentirsi umiliato dalla posizione assunta.

È una fantasia sessuale che molti hanno ma, se non avete mai avuto desideri simili e non amate il dolore o comunque se non siete molto convinti, forse è il caso di evitare. Cosa più importante: al contrario di Anastasia Steele, non fate queste pratiche solo per far piacere al vostro partner.

Caning: come farlo in sicurezza

Dopo aver letto in cosa consiste il caning e perché piace siete determinati a provare la pratica erotica? Non c’è niente di male nel praticare il BDSM, ma l’importante è farlo in sicurezza, per avere un’esperienza eccitante, ma che non crei danni all’incolumità delle persone coinvolte. Soprattutto se siete entrambi alle prime armi, ecco alcuni consigli da seguire.

  • Non ispiratevi ai video che trovate online: spesso mostrano scene di caning estremo e particolarmente violento, che non si adatta a chi è alle prime esperienze.
  • Fate attenzione al cane che acquistate: deve essere flessibile, elastico e ben manovrabile. Per iniziare, inoltre, la più consigliata dagli esperti della pratica è la bacchetta di rattan acquistata in un sexy shop. Se non la trovate, andrà bene una bacchetta in legno di faggio o samba dal diametro di 6-8 centimetri e di 80 cm di lunghezza (attenzione che non ci siano schegge o spuntoni).
  • Scegliete la posizione giusta: per ottenere i migliori risultati di piacevolezza in sicurezza è necessario che il sedere del sottomesso sia rilassato e non in tensione. Per questo, per iniziare, il sottomesso dovrà stendersi con la pancia su una superficie piana (per esempio sul bordo del letto o posizionando dei cuscini sotto la pancia) per mantenere tutto il corpo rilassato. È importante anche essere nudi (o quantomeno avere il sedere scoperto), per verificare gli effetti dei colpi e smettere nel caso di problemi.
  • Il dominatore deve fare attenzione al numero dei colpi: è importante che la persona distanzi ogni colpo di diversi secondi, anche per capire quanta forza imprimere ai colpi successivi. I colpi dovrebbero anche essere inferti in modo uguale di diritto e di rovescio ed essere somministrati in multipli di 6 e 12, senza mai superare i 36 (ma alle prime esperienze è bene fermarsi molto prima).
  • La bacchetta deve essere tenuta parallela al suolo per evitare che la parte finale del cane possa colpire e segnare i fianchi in maniera molto dolorosa.
  • Il caning è ben praticato quando sul sedere del sottomesso si creano delle linee rosse, ma non degli ematomi viola (quindi interrompete la pratica nel caso di tali problemi).