Al Festival di Cannes prenderà vita un evento imperdibile: la proiezione della versione restaurata di Viaggio in Italia, capolavoro di Roberto Rossellini.

Viaggio in Italia è un film del 1954, e tuttavia ancora appare in tutta la sua modernità, sia per il linguaggio filmico usato, sia per le atmosfere create, sia per l’universalità dei sentimenti narrati. Al Festival di Cannes non è sfuggita la grandezza del capolavoro: restaurandolo, la Francia intende omaggiare uno dei maestri che più influenzò il cinema francese.

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Protagonista femminile è una straordinaria Ingrid Bergman, che interpretava Katherine, in viaggio in Italia col marito Alex. Tra i due scorre reciproca indifferenza, che si riversa inesorabilmente nel modo quasi freddo con cui i personaggi vivono il paesaggio italiano. Una fortuita processione a Napoli dividerà per poco moglie e marito: quel che basta per provare la solitudine dell’abbandono e del divorzio e per pensare a una possibile riconciliazione.

Rossellini è stato a lungo poco amato in patria: Roma città aperta ebbe pochissima fortuna nell’Italia appena uscita dal conflitto. L’unico Paese che ha riconosciuto in Rossellini un vero e proprio maestro e il padre del cinema moderno fu la Francia: la proiezione restaurata di Viaggio in italia, mercoledì 23 nella sala Buñuel, è quindi un atto dovuto.

I registi francesi della Nouvelle Vague fondarono un nuovo modo di fare cinema proprio sulla scia del Neorealismo cinematografico italiano e sulla scia dell’insegnamento di Rossellini. La lezione di Rossellini, filtrata attraverso la scuola francese, sarebbe rientrata in Italia molto tempo dopo, negli anni Sessanta, quando la nuova generazione di registi italiani era ormai pronta e sufficientemente colta per creare qualcosa di nuovo.

Fonte: MTV