Le canzoni per bambini dello Zecchino d’Oro hanno accompagnato l’infanzia di molti di noi: alcune di esse sono diventate molto note e dal 1959, anno in cui si è tenuta la prima edizione di questo Festival Internazionale della Canzone del Bambino, sono riuscite ad entrare nel cuore di tante generazioni.

Non è affatto facile stilare una classifica delle venti migliori canzoni per bambini dello Zecchino d’Oro, proprio perché in tutti questi anni sono stati molti i brani che sono riusciti a conquistare un posto di primo piano nella storia di questa manifestazione canora e nella tradizione stessa del nostro Paese, segnando anche la prima apparizione sulla scena di una futura stella, amatissima dai bambini, Cristina D’Avena. Oltre alla sua Il valzer del moscerino, sono diventate canzoni storiche Volevo un gatto nero, Il caffè della Peppina e Quarantaquattro gatti.

Canzoni per bambini dello Zecchino d’Oro: le migliori 20

  1. Dagli una spinta (1965 – Carlo A. Travaglino)
  2. Volevo un gatto nero (1969 – Vincenza Pastorelli)
  3. Non lo faccio più (1963 – Gianfranco Tonelli)
  4. Il caffè della Peppina (1971 – Marina D’Amici e Simonetta Gruppini)
  5. Il valzer del moscerino (1968 – Cristina D’Avena)
  6. Fammi crescere i denti davanti (1962 – Andrea Nicolai)
  7. I tre corsari (1963 – G. Giroletti, G. Vicolo e M. Zerbini)
  8. Popoff (1967 – Valter Brugiolo)
  9. Il pulcino ballerino (1964 – Viviana Stucchi)
  10. Quarantaquattro gatti (1968 – Barbara Frigo)
  11. Per un ditino nel telefono (1967 – Cinzia Basenghi e Andrea Sirotti)
  12. La piuma rossa (1964 – Mary Rose Darmanin)
  13. Il topo Zorro (1968 – Sergio Sanna)
  14. La giacca rotta (1962 – Raymond Debono)
  15. La Zanzara (1963 – Liviana Zanelli)
  16. Il pinguino Belisario (1966 – Daniele Conti)
  17. Torero Camomillo (1968 – Michele Grandolfo)
  18. Il lungo, il corto, il pacioccone (1970 – G. Calderai, M. Colucci e L. Barsotti)
  19. Cocco e Drilli (1974 – M.F. Gabucci, S. Mantovani, C. Pignatti e A. Strano)
  20. La sveglia birichina (1973 – Fabiola Ricci e Caterina Zarelli).